di John E. Mack, M.D.
Negli anni in cui ho indagato il fenomeno degli incontri alieni, sono rimasto impressionato dalle tante ambiguità e dai tanti paradossi che contiene. A volte il contatto sembra fisicamente reale, ma non sempre.
Negli anni in cui ho indagato il fenomeno degli incontri alieni, sono rimasto impressionato dalle tante ambiguità e dai tanti paradossi che contiene. A volte il contatto sembra fisicamente reale, ma non sempre.
Nessuna sfida per trasformare noi stessi è più strana e potenzialmente più inquietante dell’esame clinico dello psichiatra John Mack di Harvard su quello che è conosciuto popolarmente come “il fenomeno dell’ abduction”.
Le persone nei secoli hanno raccontato di essere state portate in strani posti da esseri non-umani e alcuni di questi rivelano aspetti piacevoli o disturbanti di dimensioni della realtà prima sconosciute. Come dobbiamo intendere l’aspetto “educativo” dell’esperienza di incontro con l’alieno?
L’avvistamento della Scuola Ariel è uno dei piu’ significanti nella storia UFO recente. E’ la prima volta che un tale gruppo di persone riporta la simultanea apparizione di navi spaziali e alieni. Molti dei bimbi erano curiosi e affascinati dalle strane creature che videro, avevano occhi che attiravano molta attenzione.
Un numero crescente di addotti e di esperti che li trattano, dicono che le loro esperienze hanno a che fare col loro spazio interno, tanto quanto con lo spazio esterno.
L’autore descrive com’è entrato nello studio dell’esperienza della UFO abduction, un poco della storia del campo, la fenomenologia delle abductions UFO, chi sono gli addotti, il suo uso degli stati non ordinari di coscienza lavorando con loro, alcune evidenze fisiche relative, qual’effetto ha l’essere addotto per gli addotti e la sua interpretazione del significato dell’esperienza.